EVENTI PUGLIA

#GallipoliSocial: dal mare e dall’alto, la mia Gallipoli diventa social

La vision è sempre quella, ma cambiano i punti di vista. Poco più di settimana fa ero lì, in giro, a pensare a quanto tutto fosse super e sincronicamente meraviglioso.

#GallipoliSocial

Essere dall’altra parte, per cambiare lo sguardo, per invertire la rotta: da ‘guest’ a local, per il primo blog tour social organizzato a Gallipoli. L’obiettivo è chiaro: non solo mare e divertimento. Esiste una Gallipoli culturale, fatta di relazioni e persone, di incontri e tradizioni. Una presenza sui social per non ritrovarsi soli con hashatg come #party, #cocktail, #fun.

C’è sempre qualcosa di più. Ecco che prende vita un tour di tre giorni, al fianco di bloggers, instagramers, giornalisti. Un tour insolito incentrato sulla #cittàpiùbelladelmondo.

Corte Gallo, Centro Storico | Gallipoli

Via!

Si inizia la mattina con un tour nel centro storico con Eugenio Chetta dell’Associazione Culturale Amart che ci porta alla scoperta di una Gallipoli autentica, dove è forte il richiamo della tradizione popolare e marinaresca.

Scopriamo insieme le chiese non accessibili al pubblico e ascoltiamo le poesie del gallipolino Andrea Donaera e della giovane riminese Gaia Giovagnoli, direattamente dal Gallipoli in Poesia Festival.

Ci troviamo nella meravigliosa cornice della Biblioteca Sant’Angelo, nel cuore del centro storico. Una pietra preziosa imperdibile nei circuiti dei viaggiatori.

Da lì, un passaggio dal porticciolo, per non dimenticare che il blu regna sovrano in questa città.

Scale Nuove, Centro Storico | Gallipoli

Da qui, ci spostiamo per mangiare il nuovo dolce di Martinucci, dedicato alla città, presso la storica pasticceria nel centro storico e curiosiamo, ovunque, spinti dal vento che solo le stradine di Gallipoli sono in grado di raccontare.

Finiamo nella Chiesa di Santa Maria della Purità, gioiellino dell’architettura e orgoglio dei gallipolini, completamente arricchita da affreschi. Uno spettacolo unico!

Chiesa della Purità, Centro Storico | Gallipoli

Rintontiti da così tanta bellezza e dopo una inenarrabile abbuffata di pesce, il nostro tour continua, ma altrove. Sogno di ogni sera, compagna di uno sguardo perso nella frenesia dei giorni: a bordo di un tipico mezzo usato per pescare, la paranza, sfidando il mare e la tramontana, quasi tocchiamo con mano il faro dell’Isola di Sant’Andrea.

Isola di Sant’Andrea | Gallipoli

Ci godiamo questa immersione tra il blu del mare e del cielo e una volta ritornati con i piedi per terra, ritorniamo nel centro storico. Dalle mura, ci dirigiamo al Chiostro di San Domenico per una visita al centro di cultura del mare – Marea: innovazione e novità alle stelle, per scoprire il nostro meraviglioso mondo e la nostra cultura.

Gallipoli è, si può dire, una penisola: siamo sul mare, fa parte della nostra vita. Credo dunque che un vero gallipolino non possa vivere senza di esso. Un po’ come dire che nelle vene scorre acqua salata.

Realtà Virtuale ! Marea, Centro Cultura del Mare | Gallipoli

Una vera e propria scoperta del mare, a contatto con squali e le altre creature marine. Siamo in piena scoperta della città, anche io inizio a guardare Gallipoli con occhi nuovi. Circuiti insoliti, sì, ma alcune tappe collaudate: immancabile la visita al Maestro Luigi che nel portone di casa sua, lavora il giunco e racconta la sua vita. Intreccia e racconta, racconta e intreccia: esperienze che valgono molto più di un mero libro scolastico. Mi colpisce, in particolare, una sua frase:

“Quando vedi il mare, vedi l’anima tua, quella che ti ha dato la vita”

Sono tante, tantissime in realtà quelle che catturano la mia attenzione ma la storia dello sguardo rivolto al mare, mi coinvolge sempre.

Il Maestro Luigi | Centro Storico | Gallipoli

Rimaniamo affascinati dai suoi racconti e presi un po’ da uno spirito sognatore e malinconico, chiudiamo in bellezza con un aperitivo al tramonto. La degna conclusione di una giornata super!

Tramonto alla Purità, Centro Storico | Gallipoli

E ancora…

Il giorno dopo, visita nei parchi naturali della zona, Porto Selvaggio, Torre dell’Alto e poi dritti ad assaggiare il vino locale di qualità: ci accoglie l’Azienda Vinicola Coppola. Assaggiamo le loro tipicità e ascoltiamo con interesse la loro storia.

Dopo un corposo aperitivo, ci spostiamo verso Torre Suda, marina della vicina Racale. Visita a sorpresa guidata da Aldo Reho, amministratore delegato di InMare, azienda di allevamento sostenibile del pesce. Ci imbarchiamo nuovamente e visitiamo le gabbie galleggianti di orate, spigole e ombrine. Pesce di qualità, gentilezza e professionalità ci conquistano subito!

 

Allevamento di spigole, Azienda InMare | Torre Suda

È ormai tardi e dopo l’ennesima abbuffata di pesce – orate dal mare alla tavola, offerte dal Sign. Aldo, decidiamo di assistere ad uno dei migliori spettacoli che il Salento sia in grado di offrire.

Approfittiamo dunque della festa patronale di un paese vicino Gallipoli. Per l’occasione, Parabita ospita uno tra i più grandi artisti salentini.

“Ci balla la pizzica moi

nu more mai”

E così, ci abbandoniamo in maniera incondizionata alla pizzica, a questi tamburelli che celebrano il ballo e la musica popolare salentina in modo sacro e indiscutibile. Affascinati e guidati da Antonio Castrignanò, trascorriamo la notte a ballare.

Antonio Castrignanò | Parabita

Fomentati da questa perfetta sincronia e dal susseguirsi di eventi piacevoli e straordinari, aspettiamo che il concerto finisca per andare dietro le quinte, grazie all’ineguagliabile Gianpiero per immortalare il momento. Antonio, si presta alla nostra richiesta e… eccoci qui.

#GallipoliSocial incontra Antonio Castriganò

Ci spostiamo nella parte alta della città, per un amaro e una chiacchiera, ma al ritorno, accade qualcosa. Giuseppe inizia a cantare ed ognuno inizia a seguirlo come può. Dalla Sicilia alla Puglia, una colonna sonora che ormai rimanda a quel momento.

Backstage #GallipoliSocial

Pubblicato da Valentina Miozzo su Martedì 30 maggio 2017

È notte fonda e domani, ci aspetta l’ultima attività.

Prima di andare via

Si è parlato di punti di vista insoliti, di prospettive e di altezze. Non esitiamo quindi, il mattino successivo, a salire sull’elicottero che ci delizia di uno spettacolo mozzafiato.

Eccola, la Gallipoli inedita, una Gallipoli che esprime al meglio la sua bellezza. Ne diviene un elogio al suo splendore e che disorienta per la sua innata meraviglia.

La guardo da qui, la mia Gallipoli, insieme ai miei ‘compagni di viaggio. 

Veduta panoramica | Gallipoli

Scesi dall’aereo, nella più completa euforia, ci dirigiamo verso il ristorante per il pranzo. Sazi, già nostalgici e al contempo felici, ecco che arriva il bacio dell’arrivederci.

Finisce così, il mio #GallipoliSocial. Un colpo al cuore, nel blu della mia città.

Grazie!

Hanno presto parte al tour, in ordine alfabetico: Laura Manfredi, Elena Mazzoni, Andrea Metafuni, Valentina Miozzo, Giuseppe Nibali, Pietro Pappalardo, Gionata Smerghetto, Luigi Spera.

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