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Cosa fare a Vilnius: checklist da spuntare per giorni felici in Lituania | TricaricOvunque

Non è una grande città e forse proprio questo la rende unica. Poco più di 560 mila abitanti, il taxista all’aeroporto mi chiede se questa sia la mia prima volta a Vilnius. Sì, gli rispondo, e lui controbatte che si tratta di una città “green e clean”. Una premessa che è stata verificata.

3️⃣ Tre giorni per visitare Vilnius, la capitale della Lituania, tris dei Paesi Baltici. Da qui a Riga, due ore e mezzo di pullman.

💶 La moneta è, dal 2015, l’euro, motivo per cui non è necessario nessun cambio. Anzi, vi dirò, la Lituania è veramente economica e si può pagare con la carta ovunque.

In pochi giorni si può visitare il centro e spuntare nella propria lista tanti luoghi da vedere!

Vilnius è piena di sorprese, angoli insoliti e capolavori di street Art. Dopo il festival in città, Vilnius vanta le opere di artisti internazionali come Os Gemeos, Millo e tanti altri. A tal proposito c’è un percorso ad hoc da seguire e ve ne parlerò presto, ma ora: ecco cosa non si deve assolutamente perdere.

Curiosità: 

✔︎ Chiamata anche Gerusalemme della Lituania e Atene del Nord

✔︎ Dall’aeroporto alla città: 10 minuti. I taxi sono  economici (15-20 euro), ma l’autobus – l’unico moderno-  è il numero 88 e con un euro fa la stessa tratta. TUTTI I BIGLIETTI DEI BUS SI ACQUISTANO DIRETTAMENTE SUL MEZZO.

✔︎ Dopo il festival della street art del 2015 Vilnius vanta opere d’arte a cielo aperto: vi è anche una mappa creata ad hoc che si può ritirare in tutti i centri turistici.

✔︎ Dal 1994, il centro storico è Patrimonio mondiale dell’UNESCO.

✔︎ Il piatto tipico, una sorta di aperitivo, presente in ogni tavola è il pane fritto con formaggio fuso, “kepta duona su suriu”. Una bontà!

✔︎ Un memorial a Frank Zappa? Sì, sebbene non vi sia alcun legame tra lui e la città. È frutto della volontà del giovane Sindaco degli anni ’90. Wow! 

✔︎ Lo stemma della città raffigura San Cristoforo (Kristupas) nell’atto di attraversare il fiume tenendo sulle spalle Gesù infante

✔︎ L’inglese è diffuso solo tra i giovani, ma il bello del viaggio è anche questo. Capirsi a priori.

✔︎ Percorribile a piedi: due città diverse andando oltre il fiume. Quartieri inaspettati, un’impronta sovietica che rende la città molto affascinante: passato e presente si fondono perfettamente.

✔︎ In Italia, Vilnius è gemellata con Pavia e Palermo 

✔︎ Il punto più alto della città è la TV Tower (lun-gio 11-21 | ven-dom 11-22) con i suoi 326,5 metri. Costruita nel periodo sovietico, al suo interno vi è anche il ristorante e il bar. 19 piani in ascensore per un costo di 7-9€ a seconda della giornata.

✔︎ Per gli amanti dei gatti, vi il Cat Cafe, un bar con 15 amorevoli bestioline in giro per il locale. Si trova qui 👉🏻  J. Jasinskio g. 1Vilnius 01112

🛎 Dalla Puglia: volo a/r WizzAir Bari – Vilnius

CONSIGLIO TOP: recarsi subito presso il centro turistico informativo più vicino (uno si trova nei pressi della Cattedrale e l’altro nella piazza del Municipio) per ritirare gratuitamente tutte le mappe specifiche della città. Da quella della street art a quella del mercato, tutto è stato sapientemente ‘messo su carta’. Mappe in italiano? Nulla. Un’ottima occasione per ripassare l’inglese. ► http://www.vilnius-tourism.lt/

Checklist

▶︎ GEDIMINAS TOWER: situata sull’omonima collina, la salita di grossi ciottoli- ripida ma non troppo – vi farà gustare un panorama mozzafiato della capitale. Proprio qui fu fondata la città e la torre è quel che resta del castello fatto erigere dal granduca Vitoldo nel 15° secolo. Salire sulla torre ha un costo di 5 euro e si può raggiungere anche con la funicolare. Aperta dalle 10 alle 17 (o 19, a seconda del periodo).

▶︎ CENTRO STORICO: uno tra i più belli in Europa con i suoi 80 quartieri in soli 3 km². Da percorrere in tutte le sue viuzze, dalle vie principali Pilies, Didžioji e Aušros Vartu fino alla Porta dell’Aurora, ad oggi l’unica delle cinque in città. Nei dintorni, la piccola cappella della Vergine della Misericordia, oggi meta di pellegrinaggio per i più devoti.

▶︎ LA CATTEDRALE E IL PALAZZO DEL GRANDUCA: La cattedrale di San Stanislao e Vladislao è quella più importante tra le chiese cattoliche in Lituania: ogni domenica, si può assistere alla funzione religiosa, proprio uguale alla nostra ma in un’altra lingua. Che effetto strano! In stile neoclassico, il campanile è staccato dalla Chiesa e tra loro giace la Stebuklas (traduzione: miracolo), la pietra che secondo la leggenda può esaudire i desideri se gli si gira 3 volte attorno.

▶︎ HALĖS MARKET: il mercato comunale ideale per mangiare, bere un drink, acquistare i prodotti tipici del posto. Dalla carne al formaggio è aperto la domenica dalle 9 alle 15 e gli altri giorni dalle 9 alle 16.

▶︎ CHIESE A NON FINIRE (E QUELLA DI SANT’ANNA): doverne indicare solo una sarebbe riduttivo. Vilnius pullula di chiese e campanili e di scorci in cui si intravedono chiese ortodosse e piccoli culti per strada. Tra tutte però, obbligatoria la tappa alla Chiesa di Sant’Anna. I mattoncini rossi sono visibili e riconoscibili i in qualsiasi cartolina della città: simbolo dell’amore del Re Vytautas nei confronti della sua amata Anna. Particolarità: ci sono ben 33 tipi diversi di mattoncini rossi.

Ancora, la Chiesa di San Giovanni (all’interno dell’Università, di Santa Teresa, dei Santi Pietro e Paolo… continuo?)

▶︎ VITA DA BOHEMIEN:  il quartiere Uzupis (in lituano: dall’altra parte del fiume) ha tante storie da raccontare. Da zona malfamata, covo di malviventi e prostitute, a quartiere degli artisti paragonabile a Christiania a Copenaghen. La Repubblica di Uzupis (sì, è uno stato nello stato) è raggiungibile da uno dei sette ponti che la separano dal resto della città. 7000 abitanti di cui 1000 artisti: che sogno! E sarete ancora di più innamorati di Uzupis se leggeste la Costituzione. Ops, io ve la riporto proprio【qui

▶︎ GITA SUL FIUME VILNIA: scendendo sulla banchina, si potranno trovare dei moli attrezzati per fare tour in barca. Guardare la città dal fiume è sempre bello, si possono ammirare le opere di street art e le installazione sotto i ponti. Manette, catene: i simboli di una città ora libera.

▶︎ LITERATŲ GATVÉ, LA STRADA DEI LETTERATI: un muro grigio con mattonelle, cimeli, dentiere. È questo ciò che rende unica una traversa del centro storico, una viuzza in memoria dei letterati, giornalisti, scrittori. Un muro di impatto che incuriosisce e blocca i passanti lì, alla ricerca dei significati. Ve ne svelo solo uno: la dentiera, lì nel muro, simboleggia la censura.

▶︎ MUSEO DEL GENOCIDIO: il Genocido Auku Muziejus si trova nella vecchia sede del KGB e l’esperienza già è un tutto dire. Il piano terra e il primo piano racchiudono la storia, con esposizioni e racconti dell’epoca, ma è nei sotterranei che si gela il cuore. Le prigioni, le camere delle torture e quelle delle esecuzioni lasciano poco spazio alla fantasia. Ogni stanza è ben descritta, si leggono ancora le scritte sui muri dei prigionieri e filtra ancora il dolore nelle ossa. ▶︎ Chiuso il lunedì e il martedì. Mer/ven 10-6, sab 10/5.

▶︎ CIBO E DINTORNI: paese che vai, piatto tipico che trovi. Dunque non si può rinunciare alla cucina tipica del posto, specialmente se squisita come quella lituana. Carne, zuppe, patata a volontà. I cepelinas, chiamati anche didžkukuliai – che è la traduzione lituana di Zeppelin-, sono una preparazione a base di patate grattugiate ripiene di carne o formaggio serviti con salsa a base di panna acida (la smetana) o crostini di pancetta. Ancora,  ottimo il kugelis, una sorta di sformato di patate come le salsicce , vėdarai, e anche la torta šakotis.

Se vedete una zuppa rosa è normale: la šaltibarščiai è fatta con le bietole, uovo e formaggio. Iniziate ad allenarvi nella pronuncia qualche mese prima.

LA MIA ESPERIENZA

📌  Amatininkų užeiga – Didžioji g. 19 | 01128 Vilnius www.amatininkai.lt | Orari di apertura: 11:00 – 3:00

(Da bere la birra bionda Kalnapilis – tipica lituana -e il pane con il formaggio “kepta duona su suriu”, zemaiciu blynai (una sorta di pancake di patate), bulviniai védarai (salsiccia di patate), sokoladinis pyragas (torta al cioccolato). Per due persone un costo complessivo di 25€. M E R A V I G L I A!) 

▶︎ L’UNIVERSITÀ: Oltre 23 mila studenti e la biblioteca più antica della nazione: fondata nel 1579 dà un tocco di estrema eleganza alla città. E quant’è bello vedere i giovani muoversi da una parte all’altra?

▶︎ GHETTO EBRAICO: la storia parla chiaro. In questa area della città, prima della seconda guerra mondiale vi erano oltre centomila ebrei e più di cento sinagoghe. Ora il numero è sceso a 4000 e se ne possono scorgere solo due di sinagoghe. Per capire al meglio le dinamiche e i numeri, consiglio di fare visita alla Casetta Verde, una struttura in legno non tanto segnalata, dove per entrarci occorre suonare il campanello. In una piccola traversa in salita sul viale Pamenkalnio si può visitare questo museo, poco turistica e ben fattoUna casetta in legno, come quelle utilizzate come rifugio per i perseguitati, ricca di testimonianze documentarie. (Costo 3€ a persona) – www.jmuseum.lt/index.aspx

▶︎ STREET ART: per chi come me ama la street art allora Vilnius è la città giusta. Dall’ opera inconfondibile dei brasiliani Os Gemeos alla facciata di Millo, da Aeon ad Aryz. La Frida di Bocullaité e il Trump e Putin di Mindaugas Bonanu, Dominykas Čečkauskas sono solo alcune delle opere degli artisti locali. Seguire le strade dell’arte a cielo aperto è facile, basta scaricare e stampare questa mappa ufficiale dell’ente turistico: https://bit.ly/2wTQlm6Pylimo 66 vi darà tante emozioni!

A sx: Os gemoes | A dx: Mindaugas Bonanu, Dominykas Čečkauska

▶︎ LA COLLINA DELLE TRE CROCI (Trys Kryžiai): Si parte da Kosciuskos gatvė per raggiungere la collina con tre enormi croci bianche. Una delle zone più belle, simbolo di libertà, di Vilnius, non fosse altro per la sua storia: le tre croci sono state erette nel 17° secolo in memoria di tre monaci crocifissi nei secoli precedenti. Quelle attuali, oggi visibili,  sono state poste nel nel 1989, dubito dopo la Caduta di Berlino.

▶︎ ORE PICCOLE: le vie del centro divengono  punto di riferimento per il divertimento notturno. Dallo Shots Bar “Misterija” (Totorių g. 18) al Bix Barasa (Etmonų 6) passando per il Salento Disco Pub (www.salentodiscopub.com). 

▶︎▶︎▶︎ GITA FUORI PORTA A TRAKAI: con soli 7 euro è possibile prendere il bus e spostarsi a 28 km dalla capitale. Tra il Lago Luka, il Lago Totoriškių e il Lago Galvė con le sue 21 isole, il Castello del 1400, collegato da un ponte alla terra ferma. Anche qui, mattoncini rossi e torrette.

▶︎▶︎▶︎ PER I PIÚ TEMERARI – LA COLLINA DELLE STREGHE (Hill of Witches – Raganų Kalnas) si trova vicino Jodkranté la collina boscosa dove all’interno si nascondo grandi sculture di legno raffiguranti streghe e diavoli. 

Ed ora? Zaino in spalla in attesa di un altro cielo.

Hai bisogno di maggiori info? Contattami! Sarò lieta di aiutarti!

 

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